Con il DM 30 settembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 296 del 18 dicembre 2024 è stato regolato il sistema delle esenzioni dal pagamento del compenso per copia privata e dei rimborsi. Le modalità per usufruire dell’esenzione sono stabilite nell’Allegato 1 del DM 30 settembre 2024, nonché nell’art. 2 del DM 23 febbraio 2026.
Il compenso per Copia Privata non è dovuto quando gli apparecchi, i dispositivi, memorie e supporti di registrazione sono ceduti per scopi manifestamente estranei alla realizzazione di copie per uso privato. Lo scopo manifestamente estraneo alla realizzazione di copie per uso privato sussiste per:
Sussiste inoltre quando gli apparecchi, dispositivi, memorie e supporti di registrazione sono:
I i soggetti di cui all’art., 71-septies, comma 3, della legge 22 aprile 1941, n. 633 devono presentare apposita dichiarazione di esenzione relativa alle cessioni di apparecchi e supporti esenti dal compenso per Copia Privata, secondo le seguenti modalità stabilite nell’Allegato 1 al DM 30 settembre 2024.
L’articolo 2 dell’Allegato 1 , nonché l’art. 2 del DM 23 febbraio 2026 individuano la documentazione che deve essere allegata alla dichiarazione di esenzione:
La trasmissione delle dichiarazioni corredate di allegati, avviene secondo le medesime modalità e scadenze previste per le dichiarazioni trimestrali di vendita. La dichiarazione dovrà essere inviata via mail all’indirizzo
La mancata presentazione della dichiarazione di esenzione, ovvero l’assenza o la non completa allegazione della documentazione di cui all’art. 4 comma 1, lettera b) del DM 30 settembre 2024, determinano l’applicazione del compenso per la copia privata. Resta salvo il diritto di richiedere il rimborso in conformità all’articolo 5 del suddetto Decreto.
Per scaricare il modello di dichiarazione di esenzione per le cessioni dal 21 marzo 2026, CLICCA QUI.
(Istruzioni per la compilazione)
Per scaricare il modello di dichiarazione di esenzione per le cessioni fino al 20 marzo 2026, CLICCA QUI.